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Sull’Alta Via dell’Alta Badia
Oltre all’Alta Via Dolomitica n. 1 che dal lago di Braies porta fino a Belluno e l’Alta Via Dolomitica n. 2 che parte sopra Bressanone e arriva fino a Feltre, ultimamente sono stati inaugurati altri bellissimi sentieri escursionistici di alta quota tra cui spicca l’Alta Via dell’Alta Badia.
Una splendida occasione da non perdere per scoprire dall’alto i favolosi paesaggi dell’Alta Badia immersa tra il maestoso massiccio del Gruppo di Sella e i Parchi Naturali di Puez-Le Odle e di Fanes-Sennes-Braies.
Sei indimenticabili giorni di cammino, da rifugio in rifugio, lungo un sentiero che evita passaggi pericolosi e vie ferrate troppo impegnative e che quindi è percorribile anche da chi è meno esperto della montagna.
L’itinerario è il seguente: 1° giorno: La Villa – Altopiano della Gardenaccia – Rifugio Puez (ca. 5 ore) 2° giorno: Rifugio Puez – Passo Gardena – Rifugio Pisciadù (ca. 4,5 ore) 3° giorno: Rifuglio Pisciadù – Piz Boè – Rifugio Kostner (ca. 5 ore) 4° giorno: Rifugio Kostner – Passo Campolongo – Pralongià – Rifugio Valparola (ca. 6,5 ore) 5° giorno: Rifugio Valparola – Piccolo Lagazuoi – Passo Limo – Rifugio Lavarella (ca. 6 ore) 6° giorno: Rifugio Lavarella – Santa Croce – Rifugio Santa Croce – Badia (ca. 4,5 ore)
Un’emozionante settimana in alta quota per scoprire il fantastico mondo dell’Alta Badia.
Foto: shutterstock
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